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lunedì 3 dicembre 2012
Ricomincio?
Buon pomeriggio a tutti, son qui che penso e ripenso se ridare vita a questo povero blogghino abbandonato. Anche se non so da che parte rifarmi. Devo togliere tutta la polvere che si è accumulata nel tempo, aprire le finestre per cambiare aria (anche se fa un freddo becco), riempire la dispensa, insomma...cose così, di tutti i giorni. Ma sì, forse ne vale la pena ....
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mercoledì 11 gennaio 2012
1° post...
...del 2012.
Da parte mia tanta carne al fuoco (come sempre) e tanta ancora cruda...in questo sono come il lupo che perde il pelo ma non il vizio.
P.s. Buon Anno a tutti!
Da parte mia tanta carne al fuoco (come sempre) e tanta ancora cruda...in questo sono come il lupo che perde il pelo ma non il vizio.
P.s. Buon Anno a tutti!
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giovedì 29 dicembre 2011
16° post
24141
Approfitto da qui per augurare a tutti un felice anno nuovo, io ho solo tanta voglia di buttarmi dietro le spalle questo orribile 2011.
Buon Anno a tutti quanti!!
Approfitto da qui per augurare a tutti un felice anno nuovo, io ho solo tanta voglia di buttarmi dietro le spalle questo orribile 2011.
Buon Anno a tutti quanti!!
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martedì 20 dicembre 2011
13° post
23980 promemoria per me.
13 post in un anno intero, pochini davvero, ma questo è stato un anno un po' così, cominciato bene a dire il vero. Ma poi una bella botta in estate, fino alla sua peggior conclusione. E adesso si rialza la testa e si guarda verso il 2012, sperando che le persone care trovino un po' di quella serenità che il 2011 ha spazzato via in pochi giorni. Sono attivissima su Facebook, questo è vero, ma quella è una pagina in cui tutti vedono tutto, e io in quel posticino virtuale preferisco far vedere solo ciò che è esteriore alla mia vita, mentre il blog rappresenta forse la parte più interna e quindi risente maggiormente dei miei stati d'animo. Non faccio promesse che non posso mantenere, dico solo a me stessa che voglio far rivivere questo mio diario, semplicemente perchè mi fa bene. Sembra che mi sia dimenticata di tante persone, ma in realtà siete tutte qui e dentro al mio cuore, ed io spesso (ma senza scrivere) ho continuato a seguirvi silenziosamente.
Va beh...che dire. Mi riapproprio del mio spazio. Come tornare a casa dopo aver fatto una specie di giro del mondo.
13 post in un anno intero, pochini davvero, ma questo è stato un anno un po' così, cominciato bene a dire il vero. Ma poi una bella botta in estate, fino alla sua peggior conclusione. E adesso si rialza la testa e si guarda verso il 2012, sperando che le persone care trovino un po' di quella serenità che il 2011 ha spazzato via in pochi giorni. Sono attivissima su Facebook, questo è vero, ma quella è una pagina in cui tutti vedono tutto, e io in quel posticino virtuale preferisco far vedere solo ciò che è esteriore alla mia vita, mentre il blog rappresenta forse la parte più interna e quindi risente maggiormente dei miei stati d'animo. Non faccio promesse che non posso mantenere, dico solo a me stessa che voglio far rivivere questo mio diario, semplicemente perchè mi fa bene. Sembra che mi sia dimenticata di tante persone, ma in realtà siete tutte qui e dentro al mio cuore, ed io spesso (ma senza scrivere) ho continuato a seguirvi silenziosamente.
Va beh...che dire. Mi riapproprio del mio spazio. Come tornare a casa dopo aver fatto una specie di giro del mondo.
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mercoledì 14 dicembre 2011
giovedì 17 marzo 2011
Buon compleanno Italia
"E quest’ Italia, un’Italia che c’è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade." (O.Fallaci)
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lunedì 14 marzo 2011
-7
-7 giorni alla Primavera!!! Finalmente dopo tanto freddo e tanta umidità sono in arrivo giornate tiepide e luminose. Lo so che le previsioni ancora non sono ottimali, ma stamani ho visto il primo narciso del mio giardino che è sbocciato e mi sono sentita subito allegra!! Ho cambiato vestito al blog, via quei fiocchi di neve, avanti a colori tenui e fiorellini. E anche i pensieri si fanno più lievi.
P.s. aspetto con ansia il risveglio delle mie bezzughine, che ormai sono in letargo da tanti mesi. Quando rivedrò i loro bei musetti avrò la certezza che finalmente anche questo inverno è alle spalle!!!!
P.s. aspetto con ansia il risveglio delle mie bezzughine, che ormai sono in letargo da tanti mesi. Quando rivedrò i loro bei musetti avrò la certezza che finalmente anche questo inverno è alle spalle!!!!
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lunedì 7 marzo 2011
Mi dispiace ma lo devo dire.
Lo devo dire perchè ce l'ho qui di traverso e ho voglia di sfogarmi un po'....è una stupidaggine ma la dico lo stesso.
Mi capita di ricevere delle mail, mail da sconosciute che magari sono passate per caso qui dal mio blog e hanno visto le mie (rare) creazioni. Mi scrivono per chiedermi notizie del tipo:
1- dove compro il gesso
2- dove compro le forme per il gesso
3- dove compro il fimo
4- dove compro le forme per il fimo
5- dove ho trovato il nastro x
ecc. ecc....
Io rispondo a tutte, un paio di volte la posta m'ha fatto un po' di casino e quindi alcune mail l'ho ritrovate dopo 2 mesi, ma ho risposto anche a quelle. Sono domande semplicissime e quindi non ho problemi a rispondere, non ci sono segreti e quindi figurarsi se non condivido. E chi mi conosce sa che non sono proprio una merdaccia, rispondo gentilmente e in modo esauriente.
M'è venuto anche da chiedermi: "cavolo ma qualcuna scrive a me che sono l'ultima creativa di questo mondo, immagino quelle brave davvero avranno la casella di posta che strabuzza di richieste!!!"
Il punto è questo: dopo che ho risposto a tutte le domande....è così faticoso rimandare indietro una mail dicendo soltanto "grazie per le informazioni"??? E' così difficile???
Andrebbe bene anche un "grazie cane, ho ottenuto le info che volevo e non voglio più avere a che fare con te e il tuo micragnoso blog!!"
Invece no, arriva la mail, io rispondo e tutto finisce lì, mi da una noia bestiale, tanto che alla ultima mail sono stata davvero sgarbata, ma la tipa in questione nemmeno si è presentata, firmata, ne ha scritto "ciao" niente di niente. Ho trovato la domandina lì bella nera su bianco e stop.
In fin dei conti è vero che è solo una mail, ma con quella mail tu è come se entrassi in casa mia, e quindi un po' di educazione non guasta.
Ooooooooooooooooooooooooh, mi sono sfogata!!! E continuo a pensare alle super-vere creative che popolano questo mondo virtuale, quante richieste possano ricevere!!!
Mi capita di ricevere delle mail, mail da sconosciute che magari sono passate per caso qui dal mio blog e hanno visto le mie (rare) creazioni. Mi scrivono per chiedermi notizie del tipo:
1- dove compro il gesso
2- dove compro le forme per il gesso
3- dove compro il fimo
4- dove compro le forme per il fimo
5- dove ho trovato il nastro x
ecc. ecc....
Io rispondo a tutte, un paio di volte la posta m'ha fatto un po' di casino e quindi alcune mail l'ho ritrovate dopo 2 mesi, ma ho risposto anche a quelle. Sono domande semplicissime e quindi non ho problemi a rispondere, non ci sono segreti e quindi figurarsi se non condivido. E chi mi conosce sa che non sono proprio una merdaccia, rispondo gentilmente e in modo esauriente.
M'è venuto anche da chiedermi: "cavolo ma qualcuna scrive a me che sono l'ultima creativa di questo mondo, immagino quelle brave davvero avranno la casella di posta che strabuzza di richieste!!!"
Il punto è questo: dopo che ho risposto a tutte le domande....è così faticoso rimandare indietro una mail dicendo soltanto "grazie per le informazioni"??? E' così difficile???
Andrebbe bene anche un "grazie cane, ho ottenuto le info che volevo e non voglio più avere a che fare con te e il tuo micragnoso blog!!"
Invece no, arriva la mail, io rispondo e tutto finisce lì, mi da una noia bestiale, tanto che alla ultima mail sono stata davvero sgarbata, ma la tipa in questione nemmeno si è presentata, firmata, ne ha scritto "ciao" niente di niente. Ho trovato la domandina lì bella nera su bianco e stop.
In fin dei conti è vero che è solo una mail, ma con quella mail tu è come se entrassi in casa mia, e quindi un po' di educazione non guasta.
Ooooooooooooooooooooooooh, mi sono sfogata!!! E continuo a pensare alle super-vere creative che popolano questo mondo virtuale, quante richieste possano ricevere!!!
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martedì 14 dicembre 2010
-11 e -2
-11= mancano 11 giorni al Natale
e -2= la temperatura di stamani quando sono uscita di casa!!! Che freddooooooooooooooo!!!!
Vedo che passo da un mese ad un altro senza scrivere nulla, ma proprio non mi va, non ce la faccio. E vista quindi questa mia latitanza, e visto che oggi sono qui nella mia casetta virtuale per caso...giusto per aprire un po' le finestre e dare aria...ne approfitto (perchè chissà quando tornerò) per fare a tutti tutti tutti gli auguri per un sereno e felice Natale. E mai come quest'anno sento il bisogno di fare questi auguri così di cuore, soprattutto ad una mia cara amica che non mi legge ma io la penso ugualmente, che ha da pochi giorni perso il suo bambino al 4° mese di gravidanza.
Quindi buone feste a tutti voi, alle vostre famiglie, ai bambini, ai nonni (i miei sono ormai tutti in cielo), agli amici pelosi e pennuti e squamosi, a tutti quanti. E che l'anno nuovo
sia sereno, pieno di gioia, di lavoro e soprattutto di salute. Vi abbraccio uno ad uno con affetto e prometto (mmmmmh) che con l'anno nuovo cercherò davvero di essere un briciolino più presente, anche se tutti gli anni faccio questa promessa e alla fine mantengo poco la parola. Diciamo che stavolta voglio davvero impegnarmi!!!!
sia sereno, pieno di gioia, di lavoro e soprattutto di salute. Vi abbraccio uno ad uno con affetto e prometto (mmmmmh) che con l'anno nuovo cercherò davvero di essere un briciolino più presente, anche se tutti gli anni faccio questa promessa e alla fine mantengo poco la parola. Diciamo che stavolta voglio davvero impegnarmi!!!!
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martedì 2 novembre 2010
Cara nonna...
...alla fine te ne sei andata anche tu. E pensavo che non mi sarebbe dispiaciuto così tanto, perchè eri malata e la malattia ti faceva soffrire tanto e ti consumava lentamente, e allora la morte poteva essere solo una liberazione per te. Ma stamani ti ho salutato per l'ultima volta e non ti ho vista più come ti vedevo in questi 4 anni, senza che tu potessi parlare o alzare un dito, con quelle lacrime che scendevano dai tuoi occhi e toccava a noi asciugarle. Ti ho vista come ti vedevo da bambina, quando mi alzavi in braccio e dicevi che ero il tuo sole. Ti ho vista come quando preparavi a me a mio fratello e gli altri cugini la merenda, con la crostata e il succo di frutta fatto in casa, con le pesche che coltivava il nonno. Mi sembra di risentire il profumo di zucchero e farina che c'era a casa tua quando si avvicinavano le feste e tu preparavi i dolci tipici maremmani, che bello aver conservato le tue ricette originali.
Stamani ho accarezzato le tue mani, le stesse mani che tenevano le mie quando mi insegnavi a fare l'uncinetto e a tenere per bene il filo, le stesse che stendevano la sfoglia con quel gran mattarello per fare le pappardelle col sugo la domenica e quando la sfoglia arrivava al bordo del tavolo io e il nonno ne rubavamo sempre un pezzetto. E il tuo viso liscio profumato di crema, la cera di Cupra. E il profumo di quell'impiastro che ci preparavi da bambini al mare quando ci scottavamo le spalle e allora noi nipoti ci mettevamo in fila per farci spalmare...ma cosa ci mettevi? Borotalco e alcool? So solo che alla fine ci spellavamo tutti!
E le vacanze in montagna, le passeggiate fino alla Fonte del Castagno, con l'acqua congelata e buonissima, e la ricerca delle fragoline di bosco, e dei fiori e delle foglie più strane...
Ti voglio ricordare così cara nonna. Ciao, dai un bacio al nonno.
Stamani ho accarezzato le tue mani, le stesse mani che tenevano le mie quando mi insegnavi a fare l'uncinetto e a tenere per bene il filo, le stesse che stendevano la sfoglia con quel gran mattarello per fare le pappardelle col sugo la domenica e quando la sfoglia arrivava al bordo del tavolo io e il nonno ne rubavamo sempre un pezzetto. E il tuo viso liscio profumato di crema, la cera di Cupra. E il profumo di quell'impiastro che ci preparavi da bambini al mare quando ci scottavamo le spalle e allora noi nipoti ci mettevamo in fila per farci spalmare...ma cosa ci mettevi? Borotalco e alcool? So solo che alla fine ci spellavamo tutti!
E le vacanze in montagna, le passeggiate fino alla Fonte del Castagno, con l'acqua congelata e buonissima, e la ricerca delle fragoline di bosco, e dei fiori e delle foglie più strane...
Ti voglio ricordare così cara nonna. Ciao, dai un bacio al nonno.
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lunedì 30 agosto 2010
Voglia di autunno
Non avrei mai pensato di dirlo, visto quanto amo l'estate. Ma ho proprio voglia di autunno, di colori caldi e foglie che cadono. Di andare nel bosco a passeggiare e cercare castagne, di rintanarmi poi in casa e preparare minestroni caldi e zuppe e torte profumate. E di aspettare il Natale. L'anno scorso di questi tempi stavo cominciando a preparare il trasloco, ero sommersa da scatoloni, accampata a casa di mia mamma in attesa che ci consegnassero le chiavi di casa, dove siamo entrati la sera del 24 dicembre, con nessuna decorazione, con l'alberino fatto in fretta e furia di notte per farlo trovare ai bambini almeno la mattina dopo con i regalini sotto. Senza il tempo di fare null'altro. Ecco quest'anno mi voglio proprio gustare l'attesa, e cominciare già a pensare alle decorazioni e ai preparativi. Ieri sera c'era già un anticipo di autunno, un ventolino frizzantino che ci ha costretto a mettere le maniche lunghe per poter stare fuori, e si stava così bene...i bambini che giocavano tutti insieme in giardino, la Minnie che torna a stare in braccio perchè non soffre più il caldo e una tisanina prima della nanna. Basta così poco per essere felici.
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martedì 22 giugno 2010
Lettera di una mamma...
Una mamma italiana scrive questa lettera al Ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini. Da leggere e divulgare.
Gentile Ministro Gelmini,l'altro giorno, leggendo la sua intervista sul Corriere della Sera, in cui dichiarava che l'ASTENSIONE OBBLIGATORIA DOPO IL PARTO è un privilegio, sono rimasta basita.Che lei fosse poco ferrata sui problemi dell'educazione, non era necessaria la laurea in pedagogia, che io possiedo e lei no, o i tre corsi post laurea, che io possiedo e lei no, visto quello che sta combinando alla scuola statale. Ma almeno speravo avesse competenze giuridiche, essendo lei avvocato ed io no.Certo, dato che lei, ora paladina della regionalizzazione, si è abilitata in "zona franca" (quel di Reggio Calabria), perché più facile (come da lei con un'ingenuità e candore imbarazzante affermato), lo si poteva supporre. E allora, prima le faccio una piccola lezione di diritto e poi parliamo d'educazione. L'astensione dopo il parto, sulla quale lei oggi con tanta leggerezza motteggia, è definita OBBLIGATORIA ed è un diritto inalienabile previsto da quelle leggi, per cui donne molto più in gamba di lei e di me, hanno combattuto strenuamente, a tutela delle lavoratrici madri.Discorso diverso è il congedo parentale, di cui si può fruire, dopo i tre mesi di vita del bambino, per un totale di 180g, solo in parte retribuiti integralmente. Ovviamente per persone come lei, con un reddito di oltre 150.000 euro l'anno, pari quasi a quello del governatore della California Arnold Schwarzenegger, discutere di retribuzione, in questo caso più che un privilegio, è un'eresia.Ovviamente lei non può immaginare, perché può permettersi tate, tatine, nido "aziendale" al ministero, ma LA GENTE NORMALE, che lei dice di comprendere, ha a che fare con file d'attesa interminabili per nidi insufficienti e costi per baby-sitter superiori a quelli della propria retribuzione.Voglio dirle una cosa però, consapevole che le mie affermazioni susciteranno più clamore delle sue, DA PEDAGOGISTA E DA ESPERTA, affermo che fruire dell'astensione OBBLIGATORIA oltre che un DIRITTO è anche un DOVERE, prima di tutto morale e poi anche sociale.Come vede ho più volte sottolineato la parola OBBLIGATORIA, che già di per se dovrebbe suggerirle qualcosa. Ma preferisco spiegarmi meglio, anche se è necessaria una piccola premessa doverosa.Lei come tante donne, crede che l'essere madre, anche se nel suo caso da pochi giorni, le dia la competenza per parlare e pontificare su educazione e sviluppo del bambino, ai quali grandi studiosi hanno dedicato anni e anni di studio. In realtà, per dibattere sulla pedagogia, oggi chiamata più propriamente SCIENZE DELL'EDUCAZIONE, bisogna avere competenze specifiche, che dalle sue dichiarazione lei non sembra possedere.Le potrei parlare della teoria sull'attaccamento di Bowlby, dell'imprinting e di etologia, ma non voglio confonderle le idee e quindi ricorro ad esempi più accessibili.Basta guardare il regno animale per rendersi conto come le femmine di tutte le specie non si allontanano dai cuccioli e dedicano loro attenzione massima e cura FINO ALLO SVEZZAMENTO Non è una legge specifica relativa agli umani, ma della natura tutta. Procreare, infatti, implica delle responsabilità precise, è una scelta di vita, CHE SE CAMBIA IL COMPORTAMENTO ANIMALE, A MAGGIOR RAGIONE CAMBIA LA VITA DI UNA DONNA.Sbaglia chi crede che l'arrivo di un figlio, non comporti cambiamenti nella propria vita. Un bambino non chiede di nascere, fare un figlio non è un capriccio da togliersi, ma una scelta di servizio, di dono di se stessi e anche del proprio tempo. Non sono i figli che devono inserirsi nella nostra vita, siamo noi che dobbiamo cambiarla per renderla a loro misura. Se non facciamo questo, potremmo fare crescere bambini soli, senza autostima e con poca sicurezza di sé. Bambini affamati di attenzioni, perché non gliene è stata data abbastanza nel momento in cui ne avevano massimo bisogno, cioè i primi mesi di vita. L'idea che non capiscono niente, che non percepiscono la differenza ad esempio tra un seno materno e un biberon della tata, è solo nostra. Ciò non vuol certo dire che tutti bambini allattati artificialmente o che tutti bambini con genitori che tornano subito a lavoro, saranno dei disadattati. Ma bisogna fare del nostro meglio per farli crescere bene, come quando in gravidanza assumevamo l'acido folico, per prevenire la "spina bifida".I bambini hanno nette percezioni, già nel grembo materno. L'idea, che se piangono non si devono prendere in braccio "perché si abituano alle braccia", è un luogo comune.Le "abitudini" arrivano dopo i 6 mesi, fino ad allora è tutto AMORE. Non è un caso che studi recenti, riabilitano il co-sleeping, (dormire nel lettone) e i migliori pediatri sostengono la scelta dell'allattamento a richiesta. Il volere educare i bambini inquadrandoli come soldati, già dai primi giorni di vita, non solo é antisociale, perché una generazione cresciuta senza il rispetto dei suoi ritmi di crescita può essere inevitabilmente compromessa, ma è un comportamento al di fuori delle più elementari regole umane e naturali.Poi è anche vero che per molte donne, tornare a lavorare subito dopo il parto sia una necessità assoluta. Ma per questo problema dovrebbe intervenire adeguatamente lo Stato e non certo con affermazioni come le sue.Mi rendo conto che il suo lavoro le permette di lasciare la bambina, rilasciare interviste di questo tipo (di cui noi non sentivamo la necessità) e tornare con comodo da sua figlia. Ma ci sono lavori che richiedono tempi e una fatica fisica e mentale che lei non conosce. Tempo che sarebbe inevitabilmente tolto ad un neonato che ha bisogno di una mamma "fresca", che gli dedichi la massima attenzione.Noi donne infatti, se spesso per necessità ci comportiamo come Wonder Woman, poi siamo colpite da sindrome di sovra affaticamento.E non è vero che è importante la qualità e non la quantità:- perché la qualità del tempo di una mamma da pochi giorni, che rientra nel tritacarne della routine quotidiana, aggiungendo il carico della gestione di un neonato, può essere compromessa.- perché un bambino non dovrebbe scegliere tra qualità e quantità, almeno nei primi mesi, dovrebbe disporre di entrambe le cose.Per non parlare poi del fatto, che se un genitore non può permettersi qualcuno che tenga il bambino nella propria casa, nel corso degli spostamenti, lo espone, con un bagaglio immunologico ancora carente, alle intemperie o alle inevitabili possibilità di contagio presenti in un nido. Infatti, è scientificamente provato che i bambini, che vanno al Nido troppo presto, o che non vengono allattati al seno, sono più soggetti ad ammalarsi, con danno economico sia per le famiglie che per il sistema sanitario.Poi per carità, si può obiettare, che ci sono bambini che si ammalano anche in casa, o come succede anche ai bambini allattati al seno, ma è come dire ad un medico, che giacché si è avuto un nonno fumatore campato 100 anni, non è vero che il fumo fa male.Bisogna dunque incentivare i comportamenti da genitore virtuoso, anche con la consapevolezza che i bambini non sono funzioni matematiche, ma si può fare molto, per favorire una crescita armoniosa, già dalla prima infanzia, se non addirittura durante la gravidanza.E allora le domando Ministro, di svolgere il suo ruolo importante istituzionale con maggiore serietà, cercando di evitare affermazioni fuori luogo come questa, o come quella secondo cui "studiare non è poi così importante", prendendo Renzo Bossi come esempio.Si dovrebbe impegnare di più nell'analisi dei problemi, per evitare valutazioni errate e posizioni dannose per lei, per gli altri e per il Paese.Perché forse qualcuno potrebbe aver pensato che tutto sommato il suo era un ministero poco importante, che se guidato da un giovane ministro senza competenze specifiche, "non poteva arrecare grossi danni", soprattutto obbedendo ciecamente ai dettami del Tesoro, ma lei con la sua presunzione di voler parlare di cose che non conosce, sta contribuendo a minare il futuro di un'intera generazione.Un'ultima cosa, lei che di privilegi se ne intende bene, essendo un politico, la usi con maggiore pudore questa parola.05-05-10 Rosalinda Gianguzzi
Non dovrebbe essere necessario scrivere queste ovvietà, purtroppo siamo in un paese in cui si rende necessario ribatterle con forza!!!
Gentile Ministro Gelmini,l'altro giorno, leggendo la sua intervista sul Corriere della Sera, in cui dichiarava che l'ASTENSIONE OBBLIGATORIA DOPO IL PARTO è un privilegio, sono rimasta basita.Che lei fosse poco ferrata sui problemi dell'educazione, non era necessaria la laurea in pedagogia, che io possiedo e lei no, o i tre corsi post laurea, che io possiedo e lei no, visto quello che sta combinando alla scuola statale. Ma almeno speravo avesse competenze giuridiche, essendo lei avvocato ed io no.Certo, dato che lei, ora paladina della regionalizzazione, si è abilitata in "zona franca" (quel di Reggio Calabria), perché più facile (come da lei con un'ingenuità e candore imbarazzante affermato), lo si poteva supporre. E allora, prima le faccio una piccola lezione di diritto e poi parliamo d'educazione. L'astensione dopo il parto, sulla quale lei oggi con tanta leggerezza motteggia, è definita OBBLIGATORIA ed è un diritto inalienabile previsto da quelle leggi, per cui donne molto più in gamba di lei e di me, hanno combattuto strenuamente, a tutela delle lavoratrici madri.Discorso diverso è il congedo parentale, di cui si può fruire, dopo i tre mesi di vita del bambino, per un totale di 180g, solo in parte retribuiti integralmente. Ovviamente per persone come lei, con un reddito di oltre 150.000 euro l'anno, pari quasi a quello del governatore della California Arnold Schwarzenegger, discutere di retribuzione, in questo caso più che un privilegio, è un'eresia.Ovviamente lei non può immaginare, perché può permettersi tate, tatine, nido "aziendale" al ministero, ma LA GENTE NORMALE, che lei dice di comprendere, ha a che fare con file d'attesa interminabili per nidi insufficienti e costi per baby-sitter superiori a quelli della propria retribuzione.Voglio dirle una cosa però, consapevole che le mie affermazioni susciteranno più clamore delle sue, DA PEDAGOGISTA E DA ESPERTA, affermo che fruire dell'astensione OBBLIGATORIA oltre che un DIRITTO è anche un DOVERE, prima di tutto morale e poi anche sociale.Come vede ho più volte sottolineato la parola OBBLIGATORIA, che già di per se dovrebbe suggerirle qualcosa. Ma preferisco spiegarmi meglio, anche se è necessaria una piccola premessa doverosa.Lei come tante donne, crede che l'essere madre, anche se nel suo caso da pochi giorni, le dia la competenza per parlare e pontificare su educazione e sviluppo del bambino, ai quali grandi studiosi hanno dedicato anni e anni di studio. In realtà, per dibattere sulla pedagogia, oggi chiamata più propriamente SCIENZE DELL'EDUCAZIONE, bisogna avere competenze specifiche, che dalle sue dichiarazione lei non sembra possedere.Le potrei parlare della teoria sull'attaccamento di Bowlby, dell'imprinting e di etologia, ma non voglio confonderle le idee e quindi ricorro ad esempi più accessibili.Basta guardare il regno animale per rendersi conto come le femmine di tutte le specie non si allontanano dai cuccioli e dedicano loro attenzione massima e cura FINO ALLO SVEZZAMENTO Non è una legge specifica relativa agli umani, ma della natura tutta. Procreare, infatti, implica delle responsabilità precise, è una scelta di vita, CHE SE CAMBIA IL COMPORTAMENTO ANIMALE, A MAGGIOR RAGIONE CAMBIA LA VITA DI UNA DONNA.Sbaglia chi crede che l'arrivo di un figlio, non comporti cambiamenti nella propria vita. Un bambino non chiede di nascere, fare un figlio non è un capriccio da togliersi, ma una scelta di servizio, di dono di se stessi e anche del proprio tempo. Non sono i figli che devono inserirsi nella nostra vita, siamo noi che dobbiamo cambiarla per renderla a loro misura. Se non facciamo questo, potremmo fare crescere bambini soli, senza autostima e con poca sicurezza di sé. Bambini affamati di attenzioni, perché non gliene è stata data abbastanza nel momento in cui ne avevano massimo bisogno, cioè i primi mesi di vita. L'idea che non capiscono niente, che non percepiscono la differenza ad esempio tra un seno materno e un biberon della tata, è solo nostra. Ciò non vuol certo dire che tutti bambini allattati artificialmente o che tutti bambini con genitori che tornano subito a lavoro, saranno dei disadattati. Ma bisogna fare del nostro meglio per farli crescere bene, come quando in gravidanza assumevamo l'acido folico, per prevenire la "spina bifida".I bambini hanno nette percezioni, già nel grembo materno. L'idea, che se piangono non si devono prendere in braccio "perché si abituano alle braccia", è un luogo comune.Le "abitudini" arrivano dopo i 6 mesi, fino ad allora è tutto AMORE. Non è un caso che studi recenti, riabilitano il co-sleeping, (dormire nel lettone) e i migliori pediatri sostengono la scelta dell'allattamento a richiesta. Il volere educare i bambini inquadrandoli come soldati, già dai primi giorni di vita, non solo é antisociale, perché una generazione cresciuta senza il rispetto dei suoi ritmi di crescita può essere inevitabilmente compromessa, ma è un comportamento al di fuori delle più elementari regole umane e naturali.Poi è anche vero che per molte donne, tornare a lavorare subito dopo il parto sia una necessità assoluta. Ma per questo problema dovrebbe intervenire adeguatamente lo Stato e non certo con affermazioni come le sue.Mi rendo conto che il suo lavoro le permette di lasciare la bambina, rilasciare interviste di questo tipo (di cui noi non sentivamo la necessità) e tornare con comodo da sua figlia. Ma ci sono lavori che richiedono tempi e una fatica fisica e mentale che lei non conosce. Tempo che sarebbe inevitabilmente tolto ad un neonato che ha bisogno di una mamma "fresca", che gli dedichi la massima attenzione.Noi donne infatti, se spesso per necessità ci comportiamo come Wonder Woman, poi siamo colpite da sindrome di sovra affaticamento.E non è vero che è importante la qualità e non la quantità:- perché la qualità del tempo di una mamma da pochi giorni, che rientra nel tritacarne della routine quotidiana, aggiungendo il carico della gestione di un neonato, può essere compromessa.- perché un bambino non dovrebbe scegliere tra qualità e quantità, almeno nei primi mesi, dovrebbe disporre di entrambe le cose.Per non parlare poi del fatto, che se un genitore non può permettersi qualcuno che tenga il bambino nella propria casa, nel corso degli spostamenti, lo espone, con un bagaglio immunologico ancora carente, alle intemperie o alle inevitabili possibilità di contagio presenti in un nido. Infatti, è scientificamente provato che i bambini, che vanno al Nido troppo presto, o che non vengono allattati al seno, sono più soggetti ad ammalarsi, con danno economico sia per le famiglie che per il sistema sanitario.Poi per carità, si può obiettare, che ci sono bambini che si ammalano anche in casa, o come succede anche ai bambini allattati al seno, ma è come dire ad un medico, che giacché si è avuto un nonno fumatore campato 100 anni, non è vero che il fumo fa male.Bisogna dunque incentivare i comportamenti da genitore virtuoso, anche con la consapevolezza che i bambini non sono funzioni matematiche, ma si può fare molto, per favorire una crescita armoniosa, già dalla prima infanzia, se non addirittura durante la gravidanza.E allora le domando Ministro, di svolgere il suo ruolo importante istituzionale con maggiore serietà, cercando di evitare affermazioni fuori luogo come questa, o come quella secondo cui "studiare non è poi così importante", prendendo Renzo Bossi come esempio.Si dovrebbe impegnare di più nell'analisi dei problemi, per evitare valutazioni errate e posizioni dannose per lei, per gli altri e per il Paese.Perché forse qualcuno potrebbe aver pensato che tutto sommato il suo era un ministero poco importante, che se guidato da un giovane ministro senza competenze specifiche, "non poteva arrecare grossi danni", soprattutto obbedendo ciecamente ai dettami del Tesoro, ma lei con la sua presunzione di voler parlare di cose che non conosce, sta contribuendo a minare il futuro di un'intera generazione.Un'ultima cosa, lei che di privilegi se ne intende bene, essendo un politico, la usi con maggiore pudore questa parola.05-05-10 Rosalinda Gianguzzi
Non dovrebbe essere necessario scrivere queste ovvietà, purtroppo siamo in un paese in cui si rende necessario ribatterle con forza!!!
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mercoledì 9 giugno 2010
Com'è microscopico il mondo!!
Può capitare di incontrare altre creative in rete e scoprire di essere magari della stessa regione, della stessa zona, o addirittura della stessa città. Ma scoprire che una delle migliori scrapper è la mamma di un compagno di scuola del proprio figlio...beh...la sorpresa è ancora più grande e soprattutto piacevole!!! Ecco il suo blog, che ora prontamente aggiungo alla mia lista, fantastico!
http://scrapchicche.blogspot.com/
Licia un bacione a te e alla tua amica Simona!!
P.s. ora però io corro un grosso, enorme rischio...cadere nel vortice dello scrap....finora ho resistito (anche perchè alla fine arriva pure la richiesta di divorzio se dopo filati, stoffe, bigiotteria e fimo arrivo a casa anche con carte cartoncini e chi più ne ha più ne metta!!!), dovrò resistereeeeee!!!! Ce la farò? Sarà dura...stasera alla cena della classe arriveranno gli album con i disegni dei bambini fatti come regalo per le maestre proprio da Licia...lo so già...cominceranno a pizzicarmi le manine!!! Sigh sob sigh...
http://scrapchicche.blogspot.com/
Licia un bacione a te e alla tua amica Simona!!
P.s. ora però io corro un grosso, enorme rischio...cadere nel vortice dello scrap....finora ho resistito (anche perchè alla fine arriva pure la richiesta di divorzio se dopo filati, stoffe, bigiotteria e fimo arrivo a casa anche con carte cartoncini e chi più ne ha più ne metta!!!), dovrò resistereeeeee!!!! Ce la farò? Sarà dura...stasera alla cena della classe arriveranno gli album con i disegni dei bambini fatti come regalo per le maestre proprio da Licia...lo so già...cominceranno a pizzicarmi le manine!!! Sigh sob sigh...
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giovedì 6 maggio 2010
Ci sono eh!
Ci sono lo giuro! Ma tempo per scrivere zero meno zero...sigh. Foto da scaricare zero sotto zero, insomma son la solita catorcia ambulante, ma nonostante tutto produco e qualcosina faccio. E anche se non lascio molti commenti ai vostri blog una sbirciatina veloce la do sempre. Quindi...io ci sono anche se non mi vedete, la bagarozzola invisibile!!
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venerdì 2 aprile 2010
Auguri

Oggi sono stanca, in questi giorni non faccio che discutere, che cercare di spiegare le mie ragioni, ma mi accorgo sempre di più che troppo spesso il risultato è quello di rimbalzare addosso ad un muro di gomma...ma non mi arrendo. Finchè avrò fiato ribatterò sempre più forte quello che penso e quello in cui credo...e non credo al buonismo, alla frase "tanto ognuno resta della sua opinione e quindi volemose tutti bene", io credo che cambiare opinione sia sinonimo di intelligenza, quando questa sia stata dettata dall'essere informati e dal prendere coscienza. Perchè non dovremmo mai cambiare idea? A me è successo tante volte, dire "ops...mi ero sbagliata"...
ma bando alle ciance, oggi non voglio stressarvi ulteriormente quindi approfitto anche da qui per fare a tutti tanti tanti auguri di buona Pasqua.
Questo blog tornerà dopo questa festività con tante cosine, ovviamente molte sono creative altrimenti poi vi resto definitivamente sulle palle nevvero? Auguroni e mangiate tanta cioccolata che si vive una volta sola perdinci!!!!
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lunedì 22 marzo 2010
Tarocchi d'Italia????????????

Ecco qua uno striscione apparso alla manifestazione del partito dell'amore, di quel nano di merda. Lo so lo so, questo blog continua a non essere il posto adatto per parlare di politica, ma questa proprio non la posso digerire!!!! E quindi prego aguzzare la vista e identificare il tarocco della giustizia raffigurato in quell'immondo cartellone. L'avete riconosciuto vero? Non devo proprio essere io a scrivere il nome di un giudice ucciso dalla mafia vero? E' questo che volete voi che lo votate? Calpestare qualsivoglia ideale di onestà e giustizia? E' quello che volete?? Perchè se è quello che volete davvero beh...mi fate schifo. E visto che l'anonimo che ha risposto al post qui sotto mi chiedeva cosa voterei io, rispondo come il mio amico Luigi, chiunque ma non lui. Mai nella mia vita ho ricordo di un'Italia governata da un essere così abietto (succedeva una cosa simile quando non ero ancora nata, e qui ritorniamo per forza al post qui sotto), bugiardo e con manie di onnipotenza così elevate da calpestare chiunque non la pensi come lui. Il giudice che lo condanna è uno sporco comunista corrotto, chi lo asseconda è uno che fa il proprio lavoro. Meditate gente, meditate.
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mercoledì 17 marzo 2010
Per riflettere
Lo sapete tutti ormai, questo blog è semplicemente il mio passatempo, un angolo della mia vita, ma solo un angolo, si parla di ricamo, di creazioni fatte a mano, di bambini e animali. E avrei anche un sacco di cosine da pubblicare a dire il vero. Ma è ovvio che la mia vita non è fatta solo di questo, poche volte mi sono soffermata a parlare di politica per esempio, anche perchè ho scelto di dare al blog un taglio...come dire...leggero, e non sono nemmeno la persona più brava e preparata per parlarne, però non per questo io non la seguo, anzi. I miei genitori sono appassionati di politica, e alla fine mi hanno trasmesso dei valori che credo giusti, l'uguaglianza, l'onestà, la necessità di schierarsi per difendere le proprie idee. In casa mia ho sempre sentito parlare della guerra, dai miei genitori in piccola parte ma soprattutto dai nonni e dai fratelli del mio babbo, tanto più grandi di lui. Ho avuto uno zio deportato in Russia, ho avuto un nonno che è stato processato per aver picchiato un fascista che stava violentando una donna (ed è pure stato fortunato ad avere un processo!!), ho avuto un bisnonno che si è visto bruciare la casa dai fascisti di Mussolini, solo perchè si era rifiutato di mandare a scuola i figli con la camicia nera. Storie raccontate in prima persona, storie vere. Sono cresciuta sentendo raccontare tante storie. Storie da cui si dovrebbe imparare qualcosa, la storia dovrebbe essere la prima insegnante della vita di ognuno, affinchè gli stessi errori non si ripetano. Ma ahimè...non è così. La storia vive anche di cicli, che si ripetono a cadenza quasi regolare, e questo succede perchè non ricordiamo, o facciamo finta di non ricordare. Ecco cosa ho deciso di pubblicare oggi, mi è arrivato per e-mail e lo giro a voi. Per riflettere un po', per pensare che questa è un'epoca buia, nonostante i mille lustrini che ci propinano ogni giorno e che ci abbagliano, togliendoci la capacità di ragionare con la nostra testa. Prima di leggere le ultime righe mi piacerebbe sapere qual'è la persona che vi viene in mente dalla descrizione.
Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante. Lo riproduciamo per chi se lo fosse perso: "Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini... PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone. Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...
Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante. Lo riproduciamo per chi se lo fosse perso: "Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini... PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone. Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...
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lunedì 8 marzo 2010
Auguri???

No...niente auguri, ormai la festa della donna è diventata tutt'altra cosa da quello che veramente significava, e che in realtà si chiamava Festa internazionale della donna. Ci si ricorda di noi solo oggi? No, non va bene. Oggi ci saranno donne ugualmente picchiate, stuprate e maltrattate, trattate male sul lavoro, denigrate, umiliate, ferite. Quindi niente auguri, ma la speranza che tutte le donne del mondo prendano consapevolezza di loro stesse, della loro forza. W le donne!
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lunedì 1 marzo 2010
1 marzo!!!

Benvenuto Marzo!!! Che a scuola citavamo come mese pazzerello...un po' col sole e un po' con l'ombrello!
E che il meteo lo prevede come mese freddissimo, un colpo di coda dell'inverno che non vuole lasciarci. Ma non importa!! L'importante era che gennaio e febbraio finissero! Ormai è questione di avere gli ultimi bricioli di pazienza e poi la primavera arriverà davvero! Quest'anno sono paranoica lo so, questo freddo mi ha fatto veramente sclerare. Ho bisogno di sole, di fiori profumati intorno a me, di gemme che sbocciano, di colori vivaci. Ho bisogno di ricaricare le energie, di tenere le finestre spalancate, di comprare ciliegie e frutta colorata.
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lunedì 22 febbraio 2010
sferruzz....cuc...ricam....uncinett....
...e al solito mi ingolferò e non finirò un cappero nulla!!!! Ma perchè ho così troppe troppe troppe idee in testa???? E soprattutto riuscirò mai ad organizzarmi?? Io intanto proseguo...un punto qua e un punto là, una prova sotto e una sopra, un ricamino che proprio non si può fare a meno e un esperimento che se non lo faccio poi mi scordo. Ecco...questo è il mio periodo attuale, immaginatemi come un'apprendista strega alle prese con mille pentoloni che bollono sul fuoco, risultato? O brucio tutto o forse alla fine qualcosa riuscirò a salvare. Sono in piena fase creativa-sperimentale, la peggiore per quel che mi riguarda. Avrete mie notizie...
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